Lo scopo principale del ministero

[5 Febbraio]
Meditazione di John Piper

Ora, noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione, ma di quelli che hanno fede per ottenere la vita. (Ebrei 10:39)


Non guardare al costo temporaneo che ha l’amore e non indietreggiare dalla fiducia nelle infinitamente superiori promesse di Dio. Perché non solo non godrai delle sue promesse, ma verrai distrutto.

Qui c’è l’inferno in ballo, non solo la perdita di qualche ricompensa extra. Il versetto 39 dice: “Noi non siamo di quelli che si tirano indietro a loro perdizione.” Qui s’intende il giudizio eterno.

È per questo che ci sproniamo l’un l’altro. Non allontanarti. Non amare il mondo. Non iniziare a pensare che non ci sia niente di grosso in ballo. Invece, abbi paura al terribile pensiero di non poter gioire delle promesse di Dio, più che di quelle del peccato.

Ma soprattutto dobbiamo focalizzarci sulla preziosità delle sue promesse e aiutarci a vicenda a considerare al di sopra di ogni cosa la meravigliosa ricompensa che Cristo ha comprato con il suo sangue per noi. Dovremmo dirci l’un l’altro quello che dice il versetto 35: “Non abbandonate la vostra franchezza [o fiducia (in Dio), traduzione letterale dall’inglese], che ha una grande ricompensa!”. E dobbiamo aiutarci a vicenda a vedere l’immensità del premio che ci aspetta.

Credo fermamente che questo sia il primo obiettivo della predicazione, come pure dei gruppi di studio e di tutti gli altri ministeri della chiesa – ovvero aiutare le persone a vedere quanto meraviglioso è ciò che Cristo ha comprato a caro prezzo per tutti coloro che lo riterranno superiore a qualsiasi altra cosa nel mondo. Dobbiamo aiutare le persone a vederlo con i loro occhi e ad assaporarlo, in modo che il valore superiore di Dio possa risplendere nel loro appagamento e in tutti i sacrifici che derivano da esso.