L’ancora della gioia

[21 Gennaio]
Meditazione di John Piper

”Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia.” (Matteo 5:11)


Gesù ci ha rivelato un segreto che protegge la nostra felicità dal pericolo che rappresentano la sofferenza e il successo. Il segreto è questo: Grande è il vostro premio nei cieli. E la sintesi di questo premio è che potremo godere appieno della gloria di Gesù Cristo (Giovanni 17:24).

Egli protegge la nostra felicità dalla sofferenza quando dice:

Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli. (Matteo 5:11-12)

Il grande premio che ci aspetta nel cielo protegge la nostra gioia di fronte alla minaccia rappresentata della persecuzione e dalle false accuse.

Ma protegge anche la nostra gioia dal successo terreno, quando dice:

Tuttavia, non vi rallegrate perché gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli. (Luca 10:20)

I discepoli erano tentati dal riporre la loro gioia nel successo del loro ministero. “Signore, anche i demoni ci sono sottoposti nel tuo nome!” (Luca 10:17). Ma ciò avrebbe invece separato la loro gioia dalla sua unica ancora irremovibile.

Per questo motivo Gesù protegge la loro gioia dal rischio del successo promettendo un grande premio nei cieli. Rallegratevi, perché i vostri nomi sono scritti nel cielo. La vostra eredità sarà infinita, eterna e sicura.

La nostra gioia è al sicuro. Infatti, né la sofferenza e né il successo possono distruggere la sua ancora. Grande è il nostro premio nei cieli. Il tuo nome è scritto lì. È al sicuro, ben ancorato.

Gesù ha ancorato la felicità dei santi prostrati dalle sofferenze al premio che avranno nel cielo. E allo stesso modo, ha ancorato la gioia dei santi che godono di successi ministeriali.

E in questo modo ci ha liberato dalla tirannia delle sofferenze e dei piaceri terreni.