La finestra del cuore

[14 Gennaio]
Meditazione di John Piper

Considerate perciò colui che ha sopportato una simile ostilità contro la sua persona da parte dei peccatori, affinché non vi stanchiate perdendovi d’animo. (Ebrei 12:3)


Una delle più incredibili capacità della mente umana è quella di dirigere la sua propria attenzione su ciò che vuole. Possiamo fermarci e dire alle nostre menti: “Pensa a questo, e non a quell’altro.” Possiamo concentrare la nostra attenzione su un’idea, un progetto, un problema o una speranza.

È un potere meraviglioso. Dubito che gli animali lo abbiano. Probabilmente non riflettono su loro stessi, ma sono governati da impulsi e istinti.

Hai per caso dimenticato questa grande arma nel tuo arsenale di guerra contro il peccato? La Bibbia ci chiama tantissime volte ad usare questo incredibile dono. Iniziamo a prenderlo, spolverarlo e farne buon uso.

Per esempio, Paolo dice in Romani 8:5-6: “Infatti quelli che sono secondo la carne pensano alle cose della carne; invece quelli che sono secondo lo Spirito pensano alle cose dello Spirito. Ma ciò che brama la carne è morte, mentre ciò che brama lo Spirito è vita e pace.”

Tutto ciò è sorprendente. Quello che pensiamo determina se si tratta di una faccenda di vita o di morte.

Ho l’impressione che molti di noi siano diventati fin troppo passivi nel ricercare il cambiamento, l’integrità e la pace. Ho la sensazione che in questa nostra era in cui troviamo una cura per tutto siamo caduti nella mentalità passiva del semplice “parlare del nostri problemi” o “occuparci delle nostre difficoltà” o ancora “scoprire le radici del nostro malessere nella nostra famiglia di origine”.

Nel Nuovo Testamento vedo un richiamo ad un approccio al cambiamento decisamente meno passivo e più “aggressivo”. Ovvero il focalizzare la nostra mente. “Aspirate [un’altra traduzione dice “abbiate in mente”] alle cose di lassù, non a quelle che sono sulla terra” (Colossesi 3:2).

Le nostre emozioni sono governate in larga misura da ciò che osserviamo – da ciò che vive nelle nostre menti. Per esempio Gesù ci ha detto di superare l’ansia grazie a ciò che possiamo osservare. “Osservate i corvi … Guardate i gigli” (Luca 12:24, 27).

La mente è la finestra del cuore. Se facciamo in modo che le nostre menti contemplino il buio, allora anche il cuore sarà ottenebrato. Ma se apriamo la finestra della nostra mente alla luce, anche il nostro cuore ne sarà illuminato.

Sopra ogni cosa, questa incredibile capacità delle nostre mente di focalizzarci e di considerare le cose, esiste affinché possiamo dirigere la nostra attenzione su Gesù (Ebrei 12:3).