La fine della storia

[9 Novembre]
Meditazione di John Piper

Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza, quando verrà per essere in quel giorno glorificato nei suoi santi e ammirato in tutti quelli che hanno creduto, perché la nostra testimonianza in mezzo a voi è stata creduta. (2 Tessalonicesi 1:9-10)


Paolo descrive la seconda venuta di Cristo come speranza e terrore.

Gesù Cristo sta tornando non solo per portare a compimento la salvezza finale del suo popolo, ma per essere “glorificato nei suoi santi e ammirato in tutti quelli che hanno creduto” attraverso la sua salvezza.

Un commento finale riguardo al culmine della storia si trova nel libro di Apocalisse: Giovanni vede la nuova Gerusalemme, la chiesa glorificata, al versetto 21:23: “La città non ha bisogno di sole, né di luna che la illuminino, perché la gloria di Dio la illumina, e l’Agnello è la sua lampada.”

Dio Padre e Dio Figlio sono la luce in cui i credenti vivranno la loro eternità.

Questa è la realizzazione dello scopo di Dio in tutta la storia – dimostrare la sua gloria in modo che tutti la vedano e lodino. La preghiera del Figlio conferma lo scopo ultimo del Padre: “Padre, io voglio che dove sono io, siano con me anche quelli che tu mi hai dati, affinché vedano la mia gloria che tu mi hai data; poiché mi hai amato prima della fondazione del mondo” (Giovanni 17:24).

Potremmo concludere che lo scopo principale di Dio sia quello di glorificarlo e di goderlo per sempre. Egli sta in modo supremo al centro dei suoi stessi sentimenti. Per quella stessa ragione, Egli è una fonte inesauribile e autosufficiente di grazia.