Il trionfo è assicurato

[14 Marzo]
Meditazione di John Piper

Perciò il popolo forte ti glorifica, le città delle nazioni possenti ti temono. (Isaia 25:3)


Isaia vede arrivare il giorno in cui tutte le nazioni, ovvero rappresentati di tutti i popoli della terra, non saranno più in conflitto con Yahweh, il Dio d’Israele e il suo Messia, che noi sappiamo essere Gesù.

Loro non adoreranno più Bel, Nebo, Molech, Allah o Buddha, oppure dei programmi sociali utopici, delle possibilità di crescita capitalistica, e non serviranno più gli spiriti degli antenati o altri spiriti animisti.

E il loro velo di tristezza verrà rimosso, la morte sarà annientata e non ci sarà più disprezzo per il popolo di Dio, così come non ci saranno mai più lacrime.

Questo è il contesto per capire la visione che ci viene presentata nel versetto 3: “Perciò il popolo forte ti glorifica, le città delle nazioni possenti ti temono”. In altre parole, Dio è più forte del “popolo forte”, ed Egli è così potente e così pieno di grazia che alla fine riuscirà a far si che nazioni spietate gli offrano reverenza.

Perciò l’immagine che ci da Isaia è quella di tutte le nazioni che adorano Dio, di un grande banchetto per tutto il popolo, della cessazione di tutte le sofferenze, afflizioni e disprezzo per le nazioni che sono diventate il suo popolo e la definitiva, totale sconfitta della morte.

Il trionfo è assicurato perché è opera di Dio. È per questo che possiamo esserne certi.

Nessuna vita spesa per la causa dell’evangelizzazione del mondo è spesa invano. Nessuna preghiera, nessun dollaro, nessun sermone o lettera di incoraggiamento o una piccola luce che risplende nel buio – niente di quello che è fatto per il regno è invano.

Il trionfo è assicurato.