Il principio di tutto

[13 Maggio]
Meditazione di John Piper

Avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volontà. (Efesini 1:5)


L’esperienza di Charles Spurgeon non è fuori dalla portata di nessun altro normale credente.

Spurgeon (1834-1892) fu contemporaneo di George Mueller. Ha servito nella chiesa Metropolitan Tabernacle di Londra per più di trent’anni ed è stato il pastore più famoso del suo tempo.

La sua predicazione era così coinvolgente che molte persone si convertivano a Cristo ogni settimana. I suoi sermoni vengono pubblicati ancora oggi e molti lo ritengono un esemplare conquistatore di anime.

Egli parla di un’esperienza avvenuta quando aveva sedici anni che ha modellato la sua vita e il suo ministero per il resto dei suoi giorni.

Quando mi stavo attendendo a Cristo, ho pensato che stavo facendo tutto da me stesso; ho pensato che stavo cercando il Signore con fervore, ma non avevo alcuna idea che il Signore stava cercando me. Non penso che una persona appena convertita si renda conto di questo da principio.

Mi ricordo del giorno e dell’ora precisa in cui ho ricevuto per la prima volta quelle verità [la dottrina dell’elezione] nella mia anima – quando esse diventarono, come disse John Bunyan, infuocate dentro il mio cuore come il ferro arroventato. Mi ricordo come sentii che all’improvviso ero cresciuto, da bambino a uomo adulto – che avevo fatto progressi nella conoscenza della Scrittura, avevo trovato, una volta per tutte, l’indicazione per la verità di Dio.

Una notte, mentre stavo seduto nella casa di Dio, non stavo pensando più di tanto al sermone del predicatore, perché non credevo a quel sermone.

Un pensiero mi colpì: Come ero diventato un credente? Avevo cercato il Signore. Ma come mi ero messo a cercare il Signore? La verità arrivò come un fulmine nella mia mente in un solo istante – non avrei dovuto seguire il Signore a meno che non ci fossero state delle influenze precedenti nella mia mente in modo che io potessi cercarlo. Ho pregato, pensato e mi sono chiesto: come ho iniziato a pregare? Sono stato spinto a pregare leggendo le Scritture. E come ho iniziato a leggere le scritture? Sono stato io a leggerle, ma cosa mi ha spinto a farlo?

Allora, in un istante, ho capito che Dio era il principio di tutto, e che Lui era l’Autore della mia fede. La mia intera dottrina di grazia mi si aprì davanti e da quella dottrina non mi sono discostato fino a questo giorno, e desidero che questo sia la mia confessione costante: “attribuisco il mio cambiamento interamente a Dio”.