Il giorno è vicino

[29 Aprile]
Meditazione di John Piper

La notte è avanzata, il giorno è vicino. (Romani 13:12)


Questo è senza dubbio un incoraggiamento per i credenti che stanno affrontando sofferenze. Sono parole di speranza per i credenti che odiano il proprio peccato e desiderano di smettere di peccare. È un incoraggiamento per i credenti che vogliono vedere il nemico ultimo, la morte, venire sconfitta e gettata nello stagno di fuoco (Apocalisse 20:14).

Come mai questo versetto è un incoraggiamento per tutte queste persone?

La parola “notte” indica quest’era di oscurità, con tutta la sua miseria, peccato e morte. E cosa dice Paolo su essa? “La notte è avanzata.” L’era del peccato, della miseria e della morte è quasi terminata.

Sono passati 2000 anni da quando Paolo ha scritto questo, e ci sembra davvero una lunghissima alba. Da un certo punto di vista lo è. E diciamo: “Signore, per quanto ancora la farai continuare?” Ma il modo di pensare biblico è un altro.

Il modo in cui è diverso è che il giorno dell’oscurità è tramontato grazie a Gesù Cristo. Gesù è la fine di quest’epoca caduta. Egli ha sconfitto il peccato, il dolore, la morte e anche Satana. La battaglia decisiva è conclusa. Il regno è venuto. La vita eterna è venuta.

E quando l’alba sorge – come è successo quando Gesù è venuto sulla terra – nessuno dovrebbe dubitare che il giorno è iniziato. Anche se l’alba si prolunga per 2000 anni. È certo. Il giorno è arrivato e niente potrà fermare il sole che sorge.