Equipaggiati e potenziati

[30 Dicembre]
Meditazione di John Piper

Ora il Dio della pace, che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il grande pastore delle pecore, il nostro Signore Gesù, vi renda perfetti in ogni bene, affinché facciate la sua volontà, e operi in voi ciò che è gradito davanti a lui, per mezzo di Gesù Cristo. A lui sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen. (Ebrei 13:20-21)


Cristo ha versato il sangue del patto eterno. Grazie a questa redenzione riuscita Egli ha ottenuto la benedizione della resurrezione dai morti. Egli è adesso il nostro Signore vivente e il nostro Pastore.

E per questo, Dio fa due cose.

1. Ci rende perfetti in ogni bene affinché facciamo la sua volontà, e
2. Opera in noi ciò che è gradito davanti a Lui.

Il “patto eterno”, suggellato dal sangue di Cristo, è il nuovo patto. E la promessa del nuovo patto è questa: “Io metterò la mia legge nell’intimo loro, la scriverò sul loro cuore (Geremia 31:33). Perciò, il sangue di questo patto non solo assicura il fatto che Dio ci equipaggerà per fare la sua volontà, ma anche che Dio stesso opererà in noi per fare in modo che ciò avvenga con successo.

La volontà di Dio non è soltanto scritta su pietra o su carta come un mezzo della grazia. È all’opera in noi. E l’effetto è questo: sentiamo, pensiamo e agiamo in modi che fanno piacere a Dio.

Ci viene comunque comandato di usare l’equipaggiamento che Egli ci fornisce: “Adoperatevi al compimento della vostra salvezza con timore e tremore”. Ma, soprattutto ci viene detto perché: “Infatti è Dio che produce in voi il volere e l’agire, secondo il suo disegno benevolo” (Filippesi 2:12-13).

Se siamo capaci di piacere a Dio – se facciamo ciò che gli piace – è perché la grazia di Dio acquistata con il sangue di Cristo non solo ci sta equipaggiando ma anche trasformando in modo onnipotente.