Cinque motivi per cui morire è guadagno

[20 Novembre]
Meditazione di John Piper

Infatti per me il vivere è Cristo e il morire guadagno. (Filippesi 1:21)


In che senso “morire” è guadagno?

1) I nostri spiriti saranno resi perfetti (Ebrei 12:22-23).

Non ci sarà più peccato in noi. Non ci sarà più nessuna lotta interna o le strazianti delusioni che derivano dall’aver offeso il Signore che ci ama e che ha dato se stesso per noi.

Voi vi siete invece avvicinati al monte Sion, alla città del Dio vivente, la Gerusalemme celeste, alla festante riunione delle miriadi angeliche, all’assemblea dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti.

2) Verremo liberati dal dolore di questo mondo (Luca 16:24-25).

La gioia della resurrezione non sarà ancora nostra, ma la gioia di essere liberati dal dolore lo sarà. Gesù ci racconta la storia di Lazzaro e dell’uomo ricco per mostrare il grande rovesciamento dei ruoli che avverrà.

[Il ricco] esclamò: “Padre Abraamo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma”. Ma Abraamo disse: “Figlio, ricordati che tu nella tua vita hai ricevuto i tuoi beni e che Lazzaro similmente ricevette i mali; ma ora qui egli è consolato, e tu sei tormentato.”

3) Ci verrà dato un profondo riposo nella nostra anima (Apocalisse 6:9-11).

Ci sarà una serenità sotto l’occhio e la cura di Dio che sorpassa qualsiasi cosa che abbiamo conosciuto qui persino nella più bella sera d’estate, sulla sponda del lago più sereno e nei momenti più belli della nostra vita.

Vidi sotto l’altare le anime di quelli che erano stati uccisi per la parola di Dio e per la testimonianza che avevano resa. Essi gridarono a gran voce: “Fino a quando aspetterai, o Signore santo e veritiero, per fare giustizia e vendicare il nostro sangue su quelli che abitano sulla la terra?” 11 E a ciascuno di essi fu data una veste bianca e fu loro detto che si riposassero ancora un po’ di tempo…”

4) Sarà come essere a casa con il Signore (2 Corinzi 5:8).

Tutta la razza umana ha nostalgia di Dio, senza saperlo. Quando andremo a casa con Cristo ci sarà un appagamento che va oltre ogni senso di sicurezza e pace che abbiamo mai sperimentato nella nostra vita.

Ma siamo pieni di fiducia e preferiamo partire dal corpo e abitare con il Signore.

5) Saremo con Cristo (Filippesi 1:21-23).

Cristo è una persona molto più meravigliosa di qualsiasi altra sulla terra. Egli è più saggio, più forte, più gentile di qualsiasi persona con cui ami passare il tempo. È infinitamente più interessante. Egli conosce esattamente cosa fare e cosa dire in ogni momento per fare in modo che i suoi ospiti siano contenti più che mai. Egli trabocca in amore, con intuizione infinita su come utilizzare quell’amore per far sentire i suoi amati. Perciò Paolo ha detto…

Infatti per me il vivere è Cristo e il morire guadagno. Ma se il vivere nella carne porta frutto all’opera mia, non saprei che cosa preferire. Sono stretto da due lati: da una parte ho il desiderio di partire e di essere con Cristo, perché è molto meglio.