Aggrappati alla tua speranza

[24 Novembre]
Meditazione di John Piper

Così Dio, volendo mostrare con maggiore evidenza agli eredi della promessa l’immutabilità del suo proposito, intervenne con un giuramento, affinché mediante due cose immutabili, nelle quali è impossibile che Dio abbia mentito, troviamo una potente consolazione, noi, che abbiamo cercato il nostro rifugio nell’afferrare saldamente la speranza che ci era messa davanti. (Ebrei 6:17-18)


Perché lo scrittore di Ebrei ci incoraggia ad afferrare saldamente la nostra speranza? Se il nostro afferrare è stato ottenuto e reso sicuro irrevocabilmente dal sangue di Cristo, allora perché Dio ci dice di aggrapparci saldamente?

La risposta è questa:

* Ciò che Cristo ha acquistato per noi quando è morto non era la libertà di non doverci aggrappare alla speranza, ma il potere che ci consente di farlo.
* Ciò che Egli ha acquistato non è l’annullamento della nostra volontà, come se non dovessimo aggrapparci, ma il rafforzare le nostre volontà, perché vogliamo afferrare la speranza.
* Ciò che ha comprato con il suo sangue non è la cancellazione di quel comandamento, ma la realizzazione del comandamento di aggrapparci a Lui.
Ciò che ha acquistato non è la fine dell’esortazione, ma il trionfo dell’esortazione.

Egli è morto in modo che potessimo fare esattamente ciò che Paolo ha fatto in Filippesi 3:12: “Proseguo il cammino per cercare di afferrare ciò per cui sono stato afferrato da Cristo Gesù.” Non è da pazzi, ma è il vangelo, dire ad un peccatore di fare ciò che solamente Cristo gli dà la capacità di fare, ovvero, sperare in Dio.

Perciò ti esorto con tutto il cuore: afferra e aggrappati saldamente a ciò per cui sei stato afferrato da Cristo, e mantieni la presa con tutta la tua forza.