10 Significati di “Yahweh”

[5 Agosto]
Meditazione di John Piper

Dio disse ancora a Mosè: “Dirai così ai figli d’Israele: ‘Il Signore, il Dio dei vostri padri, il Dio di Abraamo, il Dio d’Isacco e il Dio di Giacobbe mi ha mandato da voi’. Tale è il mio nome in eterno; così sarò invocato di generazione in generazione.” (Esodo 3:15)


Nella Bibbia il nome di Dio è quasi sempre tradotto come SIGNORE (con le lettere tutte maiuscole). Ma nell’ebraico la pronuncia sarebbe quella di “Yahweh”, termine che proviene dalle parole “Io sono”.

Perciò, ogni qualvolta che sentiamo la parola Yahweh, o leggiamo la parola SIGNORE, dovremmo pensare: questo è un nome proprio (come Pietro o Giovanni) che proviene da “Io sono” e ci ricorda ogni qualvolta che Dio è assolutamente Colui che è.

Ci sono almeno dieci cose che il nome Yahweh “IO SONO” dicono a proposito di Dio.

  1. Dio non ha mai avuto inizio. Ogni bambino chiede: “Chi ha creato Dio?” Ed ogni genitore saggio risponde: “Nessuno. Semplicemente, Dio è. Ed è sempre stato. Nessun inizio.
  2. Dio non avrà mai fine. Se non ha avuto inizio, allora non potrà neanche smettere di esistere, perché Egli è.
  3. Dio è realtà assoluta. Non c’è nessuna realtà prima di Lui. E non c’è realtà al di fuori di Lui, a meno che Egli la crei e la voglia. Egli è tutto ciò che era eternamente. Nessuno spazio, nessun universo, nessun vuoto. Solo Dio.
  4. Dio è pienamente indipendente. Non dipende da niente e da nessuno, per supportarlo, consigliarlo o renderlo ciò che Egli è.
  5. Tutto ciò che non è Dio dipende totalmente da Dio. L’universo è secondario. È Dio che lo ha creato e che lo sostiene istante dopo istante sulla base della sua decisione di continuare a farlo esistere.
  6. In confronto a Dio, tutto l’universo è pari a niente. La realtà contingente e dipendente è come un’ombra della realtà assoluta e indipendente. Così come l’eco di un tuono. Tutto ciò che ci meraviglia del mondo e delle galassie è, in confronto a Dio, pari a nulla.
  7. Dio è costante. È lo stesso ieri, oggi e per sempre. Non può essere migliorato. E non sta diventando niente. Egli è Colui che è.
  8. Dio è lo standard più assoluto di verità, bontà e bellezza. Non esiste alcun codice civile o penale che deve controllare per sapere ciò che è giusto. Nessun almanacco per stabile i fatti. Nessuna associazione che possa determinare ciò che è ottimo o bello. Egli stesso è lo standard di ciò che è giusto, vero e bello.
  9. Dio fa ciò che vuole, ha sempre ragione, e ciò che fa è sempre bellissimo e in sintonia con la verità. Tutta la realtà che è al di fuori di Lui è stata ideata e creata da Lui ed Egli la governa in quanto realtà assoluta. Perciò Egli è totalmente libero da ogni costrizione che non proviene dal consiglio della sua propria volontà.
  10. Dio è la realtà più importante e più preziosa di tutto l’universo. Egli è degno dell’interesse, dell’attenzione, dell’ammirazione e della soddisfazione più di tutte le altre realtà, incluso l’intero universo.